L’Associazione Culturale S. Nilo riprende l’attività dopo la pausa estiva

Il programma del nuovo anno sociale 2019-2020 è ancora ricco e interessante: i 5 Sabati in Abbazia saranno dedicati all’icona, la via attraverso la quale, secondo la spiritualità e nella liturgia bizantina, il fedele può “leggere il racconto dei misteri della fede”; incontri con nuove comunità e centri di tradizione orientale, ecumenica ed interreligiosa; nuovi viaggi culturali in Italia e all’estero; nuovi itinerari di visite guidate ai luoghi della storia e dell’arte bizantina a Roma; conversazioni e incontri con personalità e studiosi del mondo culturale e scientifico, accademico, artistico e professionale, su temi che per la loro complessità ma anche per l’interesse suscitato sono stati definiti “I perchè della storia”.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

GIOVEDI 3 OTTOBRE, ALLE 17.00,, nella sede operativa in Abbazia, Sala Bessarione, conversazione sul tema

IL PATRIMONIO MUSICALE MEDIEVALE ITALO-GRECO NEL FONDO MANOSCRITTI DELLA BIBLIOTECA STATALE DEL MONUMENTO NAZIONALE DI GROTTAFERRATA

la prof.ssa DONATELLA BUCCA – docente, studiosa della tradizione canonica, diplomatica e letteraria delle Chiese d’Oriente e d’Occidente – partendo dai preziosi manoscritti musicali greci della Biblioteca dell’Abbazia di Grottaferrata e con l’ausilio dell’ascolto di file audio e la proiezione di immagini, illustrerà il sistema musicale bizantino, il repertorio liturgico-musicale e la preparazione del codice musicale. 

L’incontro è aperto non solo ai soci ma a tutti gli interessati.

SABATO 12 OTTOBRE, ALLE 17.30, nella Basilica di S. Maria, in Abbazia di S. Nilo,

“IMMAGINI DELL’ANNUNCIO E DELLA PENTECOSTE INTORNO ALL’ARTE DI ARMANDA NEGRI”

Conversazione del Prof. Mariano Apa, docente di storia dell’arte moderna e contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, su due opere di Armanda Negri, esposte in Basilica.

Sarà presente Armanda Negri.

Intervengono:
Dom Francesco De Feo, Delegato Vescovile per l’Abbazia di S. Nilo
Franco Portelli, Presidente della Associazione Culturale S. Nilo.

Contributi musicali a cura dell’Associazione Culturale Note Blu: Lara Leccisi, violoncello; Chiara Apa, violino.

SIAMO RIENTRATI DA UN VIAGGIO BELLISSIMO ED EMOZIONANTE IN BORGOGNA

Abbiamo avuto il privilegio di effettuare questo viaggio in compagnia di P. Michel Van Parys, al quale esprimiamo la nostra gratitudine per averci guidato nel cuore benedettino d’Europa, laddove hanno preso vita i grandi movimenti di riforma della vita monastica, cluniacense e cistercense.

Abbiamo visitato l’abbazia di Cluny (ciò che ne resta).

Abbiamo visitato l’abbazia di Citeaux, dove siamo stati accolti con grande spirito di fraternità e di amicizia, dall’abate P. Olivier Quénardel e dalla comunità monastica.

Abbiamo incontrato la comunità “cristiana, monastica, ecumenica e internazionale” di Taizè: Fr. Richard ci ha illustrato la storia, gli scopi, le finalità, i programmi e le attività della comunità, che dal 1940, anno della sua fondazione, rivolge la sua azione soprattutto verso i giovani, in tutto il mondo.

A Vezelay, nella Basilique de Sainte-Marie-Madeleine, abbiamo incontrato la Fraternité de Jérusalem, una comunità di monaci che rifacendosi alle prime comunità cristiane di Gerusalemme, intendono conciliare la loro vita di città con la preghiera e la loro vita di preghiera con la città. Grazie alla competenza e alla generosità di P. Matteo abbiamo scoperto le storie, i significati, i valori custoditi nella Basilica.

Dalla nostra base di Chalon-sur-Saône, abbiamo raggiunto e visitato, inoltre, Berzé-la-Ville (la Chapelle des Moines, XII sec.), Beaune, e Digione.

Abbiamo concluso il viaggio incontrando una comunità speciale: la piccola comunità del monastero Saint-Elie a Saint-Rémy Les Montbard, il solo monastero cattolico di rito bizantino in Francia! Tre monache carmelitane mantengono in vita e amministrano con le loro proprie forze questo luogo unico di preghiera per l’unità dei cristiani!
Un incontro veramente speciale, che ci ha particolarmente colpiti.

Foto di gruppo con la comunità monastica di Saint-Rémy Les Montbard e P. Michel Van Parys. 7 giugno 2019

SABATO 25 MAGGIO 2019, ALLE ORE 10,30, “5 SABATI IN ABBAZIA”. “L’ICONA: TEOLOGIA E LITURGIA FRA PASSATO E PRESENTE”

Sabato 25 maggio, alle ore 10.30nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata, avrà luogo l’ultimo incontro del ciclo 2019 dei “5 Sabati in Abbazia” organizzato dal Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata e dalla nostra Associazione.

Il prof. Alfonso Caccese, studioso di scienze ecclesiastiche orientali e teologia della chiesa d’oriente, docente e maestro iconografo, terrà una conversazione sul tema

L’ICONA: TEOLOGIA E LITURGIA

FRA PASSATO E PRESENTE

Introdurrà il tema P. Michel Van Parys, Pontificio Collegio Greco, Abate Emerito del Monastero di Chevetogne e del Monastero di S. Maria di Grottaferrata.

Intermezzo musicale del Coro Multietnico Quintaumentata.

SABATO 23 MARZO 2019, ALLE ORE 10,30, “5 SABATI IN ABBAZIA” 2019: “S. SILVANO DEL MONTE ATHOS” LA PREGHIERA DEL CUORE DI UN MONACO RUSSO

Il prossimo sabato 23 marzo, nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata, terzo incontro del ciclo 2019 dei “5 Sabati in Abbazia” dedicato anche quest’anno ai “Santi e Sapienti, volti delle Chiese orientali”.

P. ADALBERTO MAINARDI, monaco della Comunità di Bose, presenterà il “volto” di

S. SILVANO DEL MONTE ATHOS (XX SEC.)
LA PREGHIERA DEL CUORE DI UN MONACO RUSSO

“L’incontro cercherà di documentare le radici dell’opera di Silvano nella tradizione ortodossa della preghiera del cuore, mettendo in luce continuità e novità di un’opera spirituale che supera le divisioni tra le chiese e non cessa di essere ispirante per il nostro presente.” (A. Mainardi)

Adalberto Mainardi è segretario del comitato scientifico dei Convegni ecumenici internazionali di spiritualità ortodossa del Monastero di Bose, di cui cura l’edizione degli Atti. Si occupa di storia della Chiesa russa, di spiritualità ortodossa e di ecumenismo. Dal 2012 è membro del Gruppo di lavoro misto ortodosso-cattolico “Sant’Ireneo”. Ha curato l’edizione critica del Concilio della Chiesa ortodossa russa del 1988 (nella serie Corpus Christianorum. Conciliorum Oecumenicorum Generaliumque Decreta IV.2, Brepols, Turnhout 2016), e la traduzione italiana di alcuni classici della spiritualità russa, tra cui i “Racconti di un pellegrino russo” (Qiqajon 2012) e gli scritti di Silvano del Monte Athos, “Nostalgia di Dio” (Qiqajon 2011).

Interverrà S. E. Mons. M. Semeraro, Vescovo di Albano, Amministratore Apostolico del Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata, Delegato Pontificio dell’Ordine Basiliano d’Italia.

Introdurrà il tema P. Michel Van Parys, Pontificio Collegio Greco, Abate Emerito del Monastero di Chevetogne e del Monastero di Santa Maria di Grottaferrata

SABATO 23 FEBBRAIO 2019, ALLE ORE 10,30, NUOVO INCONTRO DEI “5 SABATI IN ABBAZIA” 2019: CHARBEL, IL SANTO MONACO MARONITA LIBANESE

SABATO 23 FEBBRAIO, alle ore 10.30, nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata, avrà luogo il secondo incontro del ciclo 2019 dei “5 SABATI IN ABBAZIA” organizzato dal Monastero Esarchico di S. Maria di Grottaferrata e dalla nostra Associazione, dedicato anche quest’anno ai “Santi e Sapienti, volti delle Chiese orientali”.

P. TARABAY MILAD OLM, Procuratore dell’Ordine Libanese Maronita presso la Santa Sede, presenterà il “volto” di

CHARBEL (XIX SEC.),
IL SANTO MONACO MARONITA LIBANESE

Introdurrà il tema P. Michel Van Parys, Pontificio Collegio Greco, Abate Emerito del Monastero di Chevetogne e del Monastero di S. Maria di Grottaferrata

L’intermezzo musicale sarà curato dalla Associazione Musicale Note Blu

SABATO 26 GENNAIO 2019 TORNANO I “5 SABATI IN ABBAZIA”

SABATO 26 GENNAIO, ALLE 10,30, nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata, incontro di APERTURA DEL CICLO 2019 dei “5 SABATI IN ABBAZIA”, dedicato anche quest’anno ai “Santi e Sapienti, volti delle Chiese orientali”, organizzato dal Monastero Esarchico di S. Maria di Grottaferrata e dalla nostra Associazione con il patrocinio del Comune di Grottaferrata, della Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, della Regione Lazio, del Consiglio Regionale del Lazio e di altri Enti, pubblici e privati.

Il prof. Paolo Siniscalco, docente emerito di Storia del Cristianesimo alla Sapienza, Università di Roma, studioso della patristica latina e greca e della storia e delle tradizioni delle chiese d’Oriente, presenterà

S. ANTONIO IL GRANDE (IV SEC.),
PADRE DEI MONACI D’ORIENTE E OCCIDENTE

Interverrà S. E. Mons. Marcello Semeraro, Vescovo di Albano, Amministratore Apostolico del Monastero di S. Maria di Grottaferrata, Delegato Pontificio all’Ordine Basiliano d’Italia, Conservatore Onorario del Monumento Nazionale di Grottaferrata, Presidente Onorario della nostra Associazione.

Introdurrà il tema P. Michel Van Parys, Pontificio Collegio Greco, Abate Emerito del Monastero di Chevetogne e del Monastero di S. Maria di Grottaferrata

Il giovane Coro Multietnico “Quintaumentata” curerà il tradizionale intermezzo musicale.

I RAGAZZI DEL TOUSCHEK IN ABBAZIA PER CONOSCERE L’ICONOGRAFIA BIZANTINA E PER AMMIRARE I TESORI LIBRARI DELLA BIBLIOTECA STATALE DI S. NILO

Nell’ambito del progetto sperimentale concordato dal Liceo Scientifico Bruno Touschek di Grottaferrata e dalla Associazione Culturale S, Nilo, questa mattina gli studenti di una classe del terzo anno, guidati da alcune loro insegnanti, hanno partecipato, in Abbazia, ad una serie di incontri mirati in particolare ad evidenziare quanto sia ricco il patrimonio dei beni artistici e dei beni documentali dell’Abbazia di S. Nilo.

La classe, infatti, dedica, quest’anno,  gran parte  della sua attività didattica proprio ai valori artistici dell’Abbazia.

Il primo incontro ha riguardato l’iconografia bizantina.

Il dott. Franco Portelli, presidente della Associazione Culturale S. Nilo, ha parlato agli studenti dell’jmportanza dell’icona quale elemento essenziale della spiritualità e della liturgia bizantina, essa stessa oggetto di culto.

Il M* Roberto Roncaccia, direttore della Scuola di Iconografia dell’Abbazia, ha illustrato le tecniche di “scrittura” dell’icona ed i significati simbolici annessi.

I ragazzi hanno mostrato vivo interesse e partecipazione, seguendo con attenzione e ponendo molte domande.

È seguita la visita della Biblioteca Monumentale, illustrata dalla dott.ssa Micocci. I ragazzi poi hanno visitato la Biblioteca Statale dove sono stati accolti dalla dott.ssa Onesti. In ambedue le occasioni è stata illustrata la storia e la formazione delle preziose raccolte: preziosi manoscritti ,  documentazione prodotta dall’amministrazione degli abati accomandatari, bellissimi incunabili, cinquecentine, volumi preziosi sono stati mostrati e spiegati ai ragazzi, attenti e ammirati.

Al M° Roncaccia, alla dott.ssa Micocci, alla dott.ssa Onesti va il nostro ringraziamento più vivo.