RIPRENDONO LE NOSTRE VISITE GUIDATE ALLA (RI)SCOPERTA DEI TESORI DELLA SPIRITUALITÀ E DELL’ARTE BIZANTINA A ROMA

Il prossimo sabato 24 novembre riprenderemo le nostre visite guidate alla (ri)scoperta dei tesori della spiritualità e dell’arte bizantina a Roma.

Il ciclo di quest’anno avrà come oggetto “Le icone mariane di Roma”.

L’argomento è molto vasto, complesso ed interessante: nel corso di diversi nostri incontri ne sono emersi diversi aspetti, che sono stati trattati dai nostri autorevoli relatori. E’ nato così, naturalmente, il desiderio di andare ad ammirare alcune delle immagini più significative, molto probabilmente frutto dell’esperienza spirituale di anonimi monaci-iconografi. Davanti a queste icone, incensate, illuminate, cantate e venerate si sono piegate molte ginocchia,

Guidati della nostra Mattea Muratore, inizieremo con l’icona di Maria Odighitria Dexiokratousa, custodita nella Basilica di Santa Francesca Romana (Santa Maria Nova). Su nostra richiesta, ci sarà consentita la visione della preziosa “imago antiqua“, l’icona originale del V secolo, normalmente non accessibile.

La Basilica di Santa Maria Nova campeggia fiera tra i magnifici resti dell’area più monumentale del Foro Romano, è circondata da edifici civili e di culto pagano che testimoniano la grandezza dell’antica Roma. Sulle rovine del Templum Urbis voluto dall’imperatore Adriano e dedicato a Venere e a Roma Eterna per celebrare le origini divine dell’impero, sorge un piccolo oratorio dedicato agli apostoli Pietro e Paolo che qui avevano avuto vittoria su Simon mago. Papa Leone IV lo riedifica facendone una basilica col titolo di “Santa Maria Nova” per accogliere l’icona oggi conosciuta come Imago Antiqua, trasferita dopo la distruzione della chiesa di Santa Maria Antiqua al Palatino. Questa icona fu molto venerata in passato dal popolo romano e molti papi le erano devoti. Innanzi a tale immagine della Vergine, Francesca Bussa de’ Leoni pronunciò la sua oblazione insieme ad alcune compagne nel 1425. La fama di Francesca, compatrona di Roma, fu tale da ricevere l’appellativo di “Romana” ed oscurò in parte l’importanza dell’Imago Antiqua sicché anche la basilica prese il titolo della santa. L’edificio ricevette una nuova veste architettonica secondo i dettami della Controriforma dal papa Paolo V Borghese, anch’egli devoto della Vergine. La storia avvincente della riscoperta delle antiche origini di questa rara immagine mariana in occasione di un restauro casuale negli anni ‘50 richiama oggi l’attenzione su una delle icone più antiche di Roma e della cristianità. L’Imago Antiqua è ancora un ponte tra Occidente e Oriente.” (Mattea Muratore).

L’appuntamento è a Roma, alle ore 9,45, davanti all’ingresso della stazione Colosseo della Metro, in via dei Fori Imperiali, di fronte al Colosseo. 

Gli interessati possono comunicarci la loro partecipazione alla visita entro il prossimo giovedì 22 novembre, inviando una email all’indirizzo info@acsannilo.itindicando il nominativo di ogni persona prenotata.

 

DOMENICA 11 NOVEMBRE, NELLA BASILICA DI S. MARIA DELL’ABBAZIA DI S. NILO, A PARTIRE DALLE ORE 16.00, IN OCCASIONE DEL VESPRO, SARA’ CELEBRATO IL RITO, PRESIEDUTO DALL’AMMINISTRATORE APOSTOLICO S. E. MONS. SEMERARO, DI AMMISSIONE AL NOVIZIATO DEL FRATELLO PAOLO. L’ASSOCIAZIONE CULTURALE S. NILO FORMULA I PIU’ SENTITI VOTI AUGURALI AL FRATELLO PAOLO E SI UNISCE, INSIEME AI TANTI DI BUONA VOLONTÀ E FEDE, ALLA PREGHIERA DELLA COMUNITA’ MONASTICA.

RIPRENDONO GLI INCONTRI DI INTRODUZIONE ALLA SPIRITUALITÀ ORIENTALE E BIZANTINA ORGANIZZATI IN COLLABORAZIONE CON LA SAPIENZA, UNIVERSITÀ DI ROMA

Giovedì 8 novembre 2018, alle ore 17.00, nella sede operativa in Abbazia,prenderà il via la seconda fase, 2018-2019, del ciclo biennale “Prolegomeni alla spiritualità orientale e bizantina“, organizzato in collaborazione con la Sapienza, Università di Roma.

Il dott. Francesco Berno, del Dipartimento Storie, Culture e Religioni della Sapienza – che ha partecipato lo scorso anno agli incontri del primo ciclo – incontrerà i soci sul tema

LO GNOSTICISMO CRISTIAMO

L’intervento intende introdurre alle complesse elaborazioni dottrinali sviluppate in seno alle diverse scuole gnostiche, con particolare riferimento alle loro interazioni con la nascente ortodossia espressa della Grande Chiesa. Dopo aver restituito le linee fondamentali delle diverse interpretazioni del fenomeno gnostico proposte dalla critica, e dopo aver fornito un conciso status quaestionis sulle fonti a nostra disposizione, si affronteranno i più rilevanti nodi concettuali del sistema teologico gnostico, quali la teorizzazione di un rapporto di intimità consustanziale dell’eletto con Dio, la messa in questione del valore autoritativo delle scritture evangeliche, lo sviluppo di un assetto teologico diteista.

In ultimo, si guarderà all’eredità lasciata dallo gnosticismo e alla sua rilevanza per lo sviluppo dell’identità religiosa cristiana, ed in particolar modo per la configurazione di una corrente mistica.” (F. Berno)

 

24 OMELIE PRONUNCIATE DALL’ABATE P. MICHEL VAN PARYS NELLA CHIESA ABBAZIALE DI S. MARIA DI GROTTAFERRATA,TRA IL 2014 E IL 2016, SONO STATE TRADOTTE IN LINGUA UCRAINA E PUBBLICATE IN UN VOLUME DAL TITOLO “DIO CI RESTITUISCE LA DIGNITÀ”.


L’iniziativa è stata assunta congiuntamente dalla Casa Editrice Spirito e Lettera di Kiev e dalla Facoltà di Teologia greco-cattolica dell’Università Cattolica di Leopoli.
Il volume è stato presentato ufficialmente il 20 settembre scorso, all’Università Pietro Mohyla di Kiev.

 

Sono ora disponibili tutti i i filmati dell’intero ciclo 2018 dei 5 Sabati in Abbazia

Con la pubblicazione degli ultimi tre incontri – del 17 marzo, con P. Kevork Sarkissian su Mechitar di Sebaste (XVIII sec.), del 27 aprile, con P. Sabino Chialà, su Isacco il Siro (VII sec. ) e del 26 maggio, con P. Ugo Zanetti su Matta el Meskin (XX sec.) – tutti i filmati dell’intero ciclo 2018 dei 5 Sabati in Abbazia, dedicato a “Santi e sapienti, volti delle Chiese orientali“, sono ora visionabili dagli interessati

  • sulla pagina Video di questo sito: per accedere, cliccare sull’opzione Video del Menu posto in cima alle pagine del sito

  • sul nostro canale Youtube: per accedere, impostare “Associazione Culturale S. Nilo” nel campo di ricerca della home page di Youtube e poi cliccare sulla intestazione del nostro canale in testa alle scelte presentate dal sistema

Sono quindi disponibili e visionabili i filmati di tutti gli incontri pubblici organizzati dalla nostra Associazione dalla sua fondazione ad oggi.

 

ELETTI GLI ORGANI DIRETTIVI ACSN PER IL TRIENNIO 2018-2021

L’assemblea dei soci della ACSN ha eletto il Presidente, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri e il Revisore dei conti che saranno in carica nel trienno 2018-2021.

Alla Presidenza è stato eletto il dott. Franco Portelli.

Sono stati eletti nel Consiglio Direttivo il dott. Carlo Cofini, il dott. Bruno D’Angelo, l’Avv. Pietro Ponzani, la dott.ssa Rosa Ritrovato, la prof.ssa Rossana Tedeschi e la sig.ra Laura Vitali.

Sono stati eletti nel Collegio dei Probiviri la sig.ra Simonetta Capomassi, il dott. Piergiorgio Cherubini, il sig. Fancesco Pulice.

Il dott. Sebastiano Ravalli è stato eletto Revisore dei conti.

Ai nuovi dirigenti l’augurio di Buon Lavoro anche nel prossimo triennio da parte dei soci e di quanti, condividendo le finalità della Associazione, ne sostengono attivamente i programmi e le iniziative.

 

Si è concluso il ciclo 2018 dei 5 Sabati in Abbazia

P. UGO ZANETTI – BELGA, MONACO DI CHEVETOGNE, UNO DEI PIU’ ESPERTI CONOSCITORI E DEI PIU’ NOTI STUDIOSI DEL MONDO COPTO – HA PRESENTATO LA FIGURA E L’OPERA DI MATTA EL MESKIN, UN PADRE DEL DESERTO DEL XX SECOLO, SUSCITANDO UN VIVO INTERESSE NEL NUMEROSO PUBBLICO INTERVENUTO.

E’ STATA UNA BELLISSIMA FESTA!

Gli allievi della Scuola di Iconografia Bizantina dell’Abbazia di S. Nilo diretta dal M° Roberto Roncaccia hanno esposto nella splendida Loggia Farnesiana alcunI loro lavori, molto ammirati dai visitatori.

I giovanissimi allievi dei corsi di pianoforte e di violino della Associazione Musicale Note Blu hanno eseguito, nel tradizionale intermezzo musicale, alcuni brani, ricevendo calorosi applausi dal pubblico!

L’Associazione Culturale S. Nilo e la Scuola di Iconografia Bizantina dell’Abbazia hanno donato a S. E. Mons. Marcello Semeraro, a P. Michel Van Parys e a P. Ugo Zanetti, in ricordo dell’evento, il testo incorniciato, rispettivamente, del Pater Noster, dell’Ave Maria e del Gloria Patri, manoscritto, con capoverso finemente miniaturizzato in stile bizantino, opera del M° Roberto Roncaccia.

Ringraziamo tutti coloro (membri del Consiglio Direttivo e soci, sponsors, partners, patrocinatori, tecnici) che hanno sostenuto il nostro impegno e hanno collaborato alla realizzazione dei 5 Sabati in Abbazia 2018.

Alle numerose persone che hanno seguito finora i nostri 5 Sabati in Abbazia diamo appuntamento al prossimo anno: la loro assidua partecipazione ci conforta, ci conferma di operare bene e ci incoraggia a perseverare nell’offrire alla Comunità monastica dell’Abbazia di Grottaferrata, in un’ottica di servizio, una opportunità importante e qualificata per esprimere i suoi millenari valori culturali e spirituali.

 

Sabato 26 maggio, si conclude il ciclo dei 5 SABATI IN ABBAZIA 2018 dedicato a “Santi e sapienti, volti delle Chiese orientali”: P. Matta el Meskin raccontato da P. Ugo Zanetti

SABATO PROSSIMO 26 MAGGIO, ALLE ORE 10.30, nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata, si concluderà il ciclo 2018 dei “5 SABATI IN ABBAZIA, organizzato dal Monastero Esarchico di S. Maria di Grottaferrata e dalla nostra Associazione, con il patrocinio del Comune di Grottaferrata, della Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini e di altri Enti, pubblici e privati.

Come è noto, il ciclo degli incontri è stato dedicato quest’anno a “SANTI E SAPIENTI, VOLTI DELLE CHIESE ORIENTALI”.

P. UGO ZANETTI, monaco di Chevetogne (Belgio), tornerà ad incontrarci per presentare un importante “volto” della chiesa copta, di cui egli è grande esperto e studioso:

P. MATTA EL MESKIN, UN PADRE DEL DESERTO DEL XX SECOLO

Interverrà S. E. Mons. MARCELLO SEMERARO, Vescovo di Albano, Amministratore Apostolico del Monastero di S. Maria di Grottaferrata, Delegato Pontificio all’Ordine Basiliano d’Italia, Conservatore Onorario del Monumento Nazionale di Grottaferrata

Introdurrà il tema P. MICHEL VAN PARYS, Pontificio Collegio Greco, Abate Emerito del Monastero di Chevetogne e del Monastero di S. Maria di Grottaferrata

A partire dalle ore 10.00, sarà possibile ammirare alcune opere che saranno esposte dagli allievi dello SCRIPTORIUM SAN NILO, la Scuola di Iconografia Bizantina dell’Abbazia, diretta dal M° ROBERTO RONCACCIA.

L’ASSOCIAZIONE MUSICALE NOTE BLU curerà il tradizionale intermezzo musicale.

Sarà l’occasione non solo per esprimere la nostra soddisfazione per essere riusciti anche quest’anno a far sentire una voce importante, culturale e spirituale, della Comunità monastica e ad avvicinare all’Abbazia quanti vogliono mantenerne vivi i valori millenari, ma anche per confermare il nostro impegno affinché il prossimo anno, 2018-2019, sia ancora ricco di attività, eventi ed occasioni importanti, all’altezza dei nostri compiti.