Inizia il ciclo 2020 dei 5 SABATI IN ABBAZIA, quest’anno dedicato a L’ICONA. LEGGERE IL RACCONTO DELLA FEDE

Il prossimo sabato 25 gennaio alle ore 10:30, nella Sala delle Conferenze della Comunità Monastica di S. Maria di Grottaferrata avrà luogo il primo incontro del ciclo 2020 dei 5 SABATI IN ABBAZIA che quest’anno è dedicato al tema

L’ICONA. LEGGERE IL RACCONTO DELLA FEDE

Il prof. Antonio Calisi, docente, studioso di Teologia Sacra e Scienze Storiche, Iconografo, aprirà il ciclo e ci introdurrà alla tradizione iconografica delle chiese bizantine attraverso il pensiero e l’opera di S. Teodoro Studita, vissuto tra l’VIII e il IX secolo, grande sostenitore del valore teologico e liturgico dell’immagine e strenuo oppositore dell’iconoclastia.

Sarà distribuita una sintesi dell’intervento del prof. Calisi ed una bibliografia essenziale sull’argomento.

Il consueto intermezzo musicale sarà a cura dell’Associazione Musicale NOTE BLU.

Il 9 Gen 2020 incontro con il prof. Romano Penna sul tema “Le cristologie del Nuovo Testamento alle origini del cristianesimo”

il 9 gennaio 2020, alle ore 17:00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Grottaferrata, in via Dusmet 20

inizierà un ciclo di incontri pubblici dedicati al processo storico che a partire dal I secolo, dalle diverse tradizioni già presenti nel Nuovo Testamento, ha portato alla definizione della dottrina trinitaria, della persona di Gesù Cristo e del culto delle immagini nei concili ecumenici del IV, V e VIII secolo.

Il ciclo è realizzato in collaborazione con Sapienza, Università di Roma, Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo.

Il PROF. ROMANO PENNA

curerà Il primo incontro che avrà per tema

LE CRISTOLOGIE DEL NUOVO TESTAMENTO
ALL’ORIGINE DEL CRISTIANESIMO

“L’impostazione di fondo è quella che vede la nascita del cristianesimo in due fasi, distinte e conseguenti: la prima fase è quella incentrata sul Gesù terreno o storico, e consiste nell’attività e nella predicazione del maestro/profeta di Nazaret […]; la seconda fase si fonda essenzialmente sulla fede pasquale e si concentra sulla sua personale identità, testimoniata in particolare dai titoli cristologici. Tutto questo è rintracciabile nelle prospettive peculiari dei singoli autori del Nuovo Testamento, ognuno dei quali produce un proprio ritratto di Gesù Cristo.” (Da Giuseppe Pulcinelli, Laudatio del Prof. Romano Penna, 2017)

Il prof. Romano Penna, è un insigne biblista, professore emerito di Nuovo Testamento alla Pontificia Università Lateranense, professore Invitato presso le Pontificie Università Gregoriana e Urbaniana di Roma, presso la Facoltà Teologica di Palermo, lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme e presso altre istituzioni accademiche in Italia e all’estero. È membro dal 1978 della «Society for the Study of the New Testament» di Cambridge. È direttore della collana «Studi sulla Bibbia e il suo Ambiente» delle Edizioni San Paolo. È Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede dal 1994, membro Ordinario della Pontificia Accademia Teologica dal 2000 e Membro Corrispondente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia dal 2009.

Il prof. Romano Penna è un rifermento costante per gli studi neotestamentari in Italia e all’estero, in particolare sull’apostolo Paolo e il suo epistolario, sulla cristologia neotestamentaria, sulla inculturazione del Vangelo fuori dalla Palestina. La sua attività di studio e di ricerca ha prodotto circa quattrocento pubblicazioni tra libri, articoli, curatele e traduzioni, oltre a numerose recensioni di studi biblici su riviste specializzate.

Abbiamo incontrato la comunità ortodossa russa della Chiesa di Santa Caterina Martire, del Patriarcato di Mosca a Roma

Un bel gruppo di soci ed amici della Associazione Culturale S. Nilo ha incontrato ieri, a Roma, la comunità dei fedeli della Chiesa ortodossa russa di S. Caterina Martire, accolto con grande spirito di amicizia e di fraternità dal Rev.mo P. Ambrogio Matsegora, Rettore della chiesa, Vicario Generale del Patriarcato di Mosca in Italia e Segretario dell’Esarca Patriarcale per l’Europa occidentale.

Abbiamo assistito alla celebrazione della Divina Liturgia, officiata secondo il rito bizantino-slavo e accompagnata dai canti liturgici tipici della tradizione russa, in paleo-slavo.

Dopo la Divina liturgia, P. Ambrogio Matsegora ci ha guidato nella visita alla chiesa, di cui ha evidenziato gli elementi iconografici, teologici e spirituali. Ci ha parlato inoltre della presenza della chiesa ortodossa russa in Italia e a Roma e della evoluzione dei rapporti tra la Chiesa di Mosca e la Chiesa di Roma, non mancando di ricordarci i suoi studi patristici condotti presso l’Augustinianum, a Roma.

Ancora una bella esperienza, che ci ha arricchito e che ha confermato come le vie dell’incontro, della conoscenza e del dialogo siano le sole che portano frutti.

GIOVANNA MARINI, FRANCESCA FERRI E IL CORO “IL CANTO NECESSARIO”

SABATO 9 NOVEMBRE 2019, ALLE ORE 16.30, NELLA SALA DELLE CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA STATALE DI GROTTAFERRATA, VIA DUSMET 20

L’Associazione Culturale S. Nilo invita gli amici a partecipare ad un evento molto speciale, che ha organizzato nell’ambito del programma sociale 2019-2020

colloquio – concerto

CANTI RELIGIOSI DALLA CHIESA ALLA STRADA
un fenomeno dei nostri tempi

Nel corso di vari decenni, i canti religiosi della “antica” tradizione sono stati via via sostituiti da nuovi canti, considerati più adeguati ai tempi e ai modelli sociali e spirituali correnti. Ma i “vecchi” canti, usciti dal tempio, non hanno cessato di essere usati nella strada, in occasione di pratiche e di manifestazioni religiose popolari. Segno di un radicamento forte e significativo non solo sul piano spirituale ma anche sul piano culturale e sociale.

Giovanna Marini, musicista di prestigio internazionale, cantante ed autrice, ha dedicato la sua vita alla ricerca, allo studio, alla valorizzazione e alla diffusione della conoscenza delle tradizioni musicali popolari italiane.

L’Associazione Culturale S. Nilo riprende l’attività dopo la pausa estiva

Il programma del nuovo anno sociale 2019-2020 è ancora ricco e interessante: i 5 Sabati in Abbazia saranno dedicati all’icona, la via attraverso la quale, secondo la spiritualità e nella liturgia bizantina, il fedele può “leggere il racconto dei misteri della fede”; incontri con nuove comunità e centri di tradizione orientale, ecumenica ed interreligiosa; nuovi viaggi culturali in Italia e all’estero; nuovi itinerari di visite guidate ai luoghi della storia e dell’arte bizantina a Roma; conversazioni e incontri con personalità e studiosi del mondo culturale e scientifico, accademico, artistico e professionale, su temi che per la loro complessità ma anche per l’interesse suscitato sono stati definiti “I perchè della storia”.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

GIOVEDI 3 OTTOBRE, ALLE 17.00,, nella sede operativa in Abbazia, Sala Bessarione, conversazione sul tema

IL PATRIMONIO MUSICALE MEDIEVALE ITALO-GRECO NEL FONDO MANOSCRITTI DELLA BIBLIOTECA STATALE DEL MONUMENTO NAZIONALE DI GROTTAFERRATA

la prof.ssa DONATELLA BUCCA – docente, studiosa della tradizione canonica, diplomatica e letteraria delle Chiese d’Oriente e d’Occidente – partendo dai preziosi manoscritti musicali greci della Biblioteca dell’Abbazia di Grottaferrata e con l’ausilio dell’ascolto di file audio e la proiezione di immagini, illustrerà il sistema musicale bizantino, il repertorio liturgico-musicale e la preparazione del codice musicale. 

L’incontro è aperto non solo ai soci ma a tutti gli interessati.

SABATO 12 OTTOBRE, ALLE 17.30, nella Basilica di S. Maria, in Abbazia di S. Nilo,

“IMMAGINI DELL’ANNUNCIO E DELLA PENTECOSTE INTORNO ALL’ARTE DI ARMANDA NEGRI”

Conversazione del Prof. Mariano Apa, docente di storia dell’arte moderna e contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, su due opere di Armanda Negri, esposte in Basilica.

Sarà presente Armanda Negri.

Intervengono:
Dom Francesco De Feo, Delegato Vescovile per l’Abbazia di S. Nilo
Franco Portelli, Presidente della Associazione Culturale S. Nilo.

Contributi musicali a cura dell’Associazione Culturale Note Blu: Lara Leccisi, violoncello; Chiara Apa, violino.

SIAMO RIENTRATI DA UN VIAGGIO BELLISSIMO ED EMOZIONANTE IN BORGOGNA

Abbiamo avuto il privilegio di effettuare questo viaggio in compagnia di P. Michel Van Parys, al quale esprimiamo la nostra gratitudine per averci guidato nel cuore benedettino d’Europa, laddove hanno preso vita i grandi movimenti di riforma della vita monastica, cluniacense e cistercense.

Abbiamo visitato l’abbazia di Cluny (ciò che ne resta).

Abbiamo visitato l’abbazia di Citeaux, dove siamo stati accolti con grande spirito di fraternità e di amicizia, dall’abate P. Olivier Quénardel e dalla comunità monastica.

Abbiamo incontrato la comunità “cristiana, monastica, ecumenica e internazionale” di Taizè: Fr. Richard ci ha illustrato la storia, gli scopi, le finalità, i programmi e le attività della comunità, che dal 1940, anno della sua fondazione, rivolge la sua azione soprattutto verso i giovani, in tutto il mondo.

A Vezelay, nella Basilique de Sainte-Marie-Madeleine, abbiamo incontrato la Fraternité de Jérusalem, una comunità di monaci che rifacendosi alle prime comunità cristiane di Gerusalemme, intendono conciliare la loro vita di città con la preghiera e la loro vita di preghiera con la città. Grazie alla competenza e alla generosità di P. Matteo abbiamo scoperto le storie, i significati, i valori custoditi nella Basilica.

Dalla nostra base di Chalon-sur-Saône, abbiamo raggiunto e visitato, inoltre, Berzé-la-Ville (la Chapelle des Moines, XII sec.), Beaune, e Digione.

Abbiamo concluso il viaggio incontrando una comunità speciale: la piccola comunità del monastero Saint-Elie a Saint-Rémy Les Montbard, il solo monastero cattolico di rito bizantino in Francia! Tre monache carmelitane mantengono in vita e amministrano con le loro proprie forze questo luogo unico di preghiera per l’unità dei cristiani!
Un incontro veramente speciale, che ci ha particolarmente colpiti.

Foto di gruppo con la comunità monastica di Saint-Rémy Les Montbard e P. Michel Van Parys. 7 giugno 2019

SABATO 25 MAGGIO 2019, ALLE ORE 10,30, “5 SABATI IN ABBAZIA”. “L’ICONA: TEOLOGIA E LITURGIA FRA PASSATO E PRESENTE”

Sabato 25 maggio, alle ore 10.30nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata, avrà luogo l’ultimo incontro del ciclo 2019 dei “5 Sabati in Abbazia” organizzato dal Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata e dalla nostra Associazione.

Il prof. Alfonso Caccese, studioso di scienze ecclesiastiche orientali e teologia della chiesa d’oriente, docente e maestro iconografo, terrà una conversazione sul tema

L’ICONA: TEOLOGIA E LITURGIA

FRA PASSATO E PRESENTE

Introdurrà il tema P. Michel Van Parys, Pontificio Collegio Greco, Abate Emerito del Monastero di Chevetogne e del Monastero di S. Maria di Grottaferrata.

Intermezzo musicale del Coro Multietnico Quintaumentata.